Entrando in Cisgiordania, ci dirigiamo verso Qumran, una località situata sulla riva occidentale del Mar Morto.
Abitata in antichità da una comunità essena, oggi il Qumran National Park si presenta come un deserto roccioso, dove è possibile osservare le rovine delle antiche costruzioni ebraiche.
L'importanza storica del sito è data dalla scoperta di numerosi e antichi papiri rinvenuti nell'area all'interno di anfore a metà del secolo scorso.
Una visita al Parco è vivamente consigliata se vi trovate a transitare nei territori del Mar Morto.
Qumran National Park: orari di apertura
Giunti sulle rive del "mare del sale" ci ritroviamo in un clima tipicamente estivo, con una temperatura di 36° C.
Il Mar Morto, così definito per la mancanza di qualsiasi forma di vita al suo interno a causa della forte salinità concentrata, si trova nella depressione più profonda della terra, a circa 423 metri sotto il livello del mare.
Attirati dalle numerose foto viste di bagnanti "fluttuanti" in queste acque, decidiamo di provare anche noi gli effetti dell'elevata salinità del lago.
La sensazione di rimanere a galla è assolutamente unica e imparagonabile a qualsiasi altra esperienza balneare.
Il fondo del mare, inoltre, è composto da morbidissimi strati di fango, di cui potrete cospargervi e beneficiare degli ottimi effetti.
Vi consigliamo vivamente, però, di controllare l'orologio e di non prolungare eccessivamente la vostra permanenza in acqua.
La spiaggia è anche provvista di docce e spogliatoi gratuiti oltre che di un bar affacciato sulla riva.
Spostandoci a sud est, il viaggio prosegue verso il meraviglioso Deserto di Giuda o Deserto della Giudea.
Costituito da canyon e gravine, è un'area a conformazione rocciosa in cui ancora oggi vivono popolazioni nomadi.
Si tratta di una zona fortemente selvaggia e arida, in cui potrete immergervi in un silenzio e una quiete quasi surreali. I vostri occhi si perderanno verso un orizzonte infinito, lungo strade sterrate di cui non è possibile scorgere la profondità.
In quest'area si colloca la città di Betlemme, dove pernottiamo per 4 notti.
L'ingresso in Palestina ci coglie a tratti impreparati: superato l'alto e spesso muro che la divide dallo Stato israeliano, ci troviamo catapultati in una realtà complessa, dove la separazione da Israele è palpabile e per noi difficile da comprendere.
Dopo qualche ora di riposo, il mattino seguente siamo diretti alla Basilica della Natività, inserita tra i patrimoni UNESCO.
Costituita da due chiese, comprende una cripta: la Grotta della Natività, il luogo in cui Gesù è nato. Al suo fianco, è possibile visitare anche il luogo della mangiatoia, dove Maria lo depose subito dopo la nascita.
Data l'importanza spirituale del sito, la coda per la visita alla Grotta può protrarsi anche per diverse ore. Vi consigliamo, pertanto, di armarvi di molta pazienza e di un buon libro per affrontare l'attesa e l'esuberanza di alcuni pellegrini.
Il pomeriggio prosegue con la visita ad alcuni luoghi cardine per la tradizione cristiana: sito in cui fu dato l'annuncio ai pastori, salita alla Chiesa del Magnificat e incontro tra Maria ed Elisabetta.
La serata termina con la bellissima visita notturna di Gerusalemme, che visiteremo l'indomani mattina.
Il primo impatto con la città è emozionante e ci permette di avere un'interessante panoramica dall'alto, che ci consente di vedere anche la famosissima cupola d'oro della Moschea di Omar.
Nei prossimi giorni termineremo il viaggio in Israele con il racconto dei giorni trascorsi a Gerusalemme.
Continuate a scriverci e a seguirci!
Abitata in antichità da una comunità essena, oggi il Qumran National Park si presenta come un deserto roccioso, dove è possibile osservare le rovine delle antiche costruzioni ebraiche.
L'importanza storica del sito è data dalla scoperta di numerosi e antichi papiri rinvenuti nell'area all'interno di anfore a metà del secolo scorso.
Una visita al Parco è vivamente consigliata se vi trovate a transitare nei territori del Mar Morto.
Qumran National Park: orari di apertura
| Qumran National Park |
Il Mar Morto, così definito per la mancanza di qualsiasi forma di vita al suo interno a causa della forte salinità concentrata, si trova nella depressione più profonda della terra, a circa 423 metri sotto il livello del mare.
Attirati dalle numerose foto viste di bagnanti "fluttuanti" in queste acque, decidiamo di provare anche noi gli effetti dell'elevata salinità del lago.
La sensazione di rimanere a galla è assolutamente unica e imparagonabile a qualsiasi altra esperienza balneare.
Il fondo del mare, inoltre, è composto da morbidissimi strati di fango, di cui potrete cospargervi e beneficiare degli ottimi effetti.
Vi consigliamo vivamente, però, di controllare l'orologio e di non prolungare eccessivamente la vostra permanenza in acqua.
La spiaggia è anche provvista di docce e spogliatoi gratuiti oltre che di un bar affacciato sulla riva.
| Mar Morto |
Costituito da canyon e gravine, è un'area a conformazione rocciosa in cui ancora oggi vivono popolazioni nomadi.
Si tratta di una zona fortemente selvaggia e arida, in cui potrete immergervi in un silenzio e una quiete quasi surreali. I vostri occhi si perderanno verso un orizzonte infinito, lungo strade sterrate di cui non è possibile scorgere la profondità.
| Deserto di Giuda |
L'ingresso in Palestina ci coglie a tratti impreparati: superato l'alto e spesso muro che la divide dallo Stato israeliano, ci troviamo catapultati in una realtà complessa, dove la separazione da Israele è palpabile e per noi difficile da comprendere.
Dopo qualche ora di riposo, il mattino seguente siamo diretti alla Basilica della Natività, inserita tra i patrimoni UNESCO.
Costituita da due chiese, comprende una cripta: la Grotta della Natività, il luogo in cui Gesù è nato. Al suo fianco, è possibile visitare anche il luogo della mangiatoia, dove Maria lo depose subito dopo la nascita.
Data l'importanza spirituale del sito, la coda per la visita alla Grotta può protrarsi anche per diverse ore. Vi consigliamo, pertanto, di armarvi di molta pazienza e di un buon libro per affrontare l'attesa e l'esuberanza di alcuni pellegrini.
Il pomeriggio prosegue con la visita ad alcuni luoghi cardine per la tradizione cristiana: sito in cui fu dato l'annuncio ai pastori, salita alla Chiesa del Magnificat e incontro tra Maria ed Elisabetta.
La serata termina con la bellissima visita notturna di Gerusalemme, che visiteremo l'indomani mattina.
Il primo impatto con la città è emozionante e ci permette di avere un'interessante panoramica dall'alto, che ci consente di vedere anche la famosissima cupola d'oro della Moschea di Omar.
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| Vista notturna di Gerusalemme |
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